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Articoli CUS Ad Maiora Rugby

Cus Torino contro Benetton

La Benetton passa di misura (20-7). Maschile travolta a Reggio (5-60).

Dopo aver impegnato il Riviera del Brenta e le campionesse d’Italia del Valsugana, le ragazze del CUS Ad Maiora Rugby 1951 lottano anche contro la Benetton Treviso, altro punto di riferimento della palla ovale tricolore. Le venete, più esperte e lucide nei momenti topici, vincono con merito (20-7), ma capitan Rochas e compagne mettono un ulteriore bel mattone sul loro percorso di crescita. Nicola Compagnone schiera Piovano estremo, Ertola (30′ st Ponzio) e Sandra Guaia (10′ st Pantaleoni) ali, Monica Bruno e Rochas centri, Romano apertura, Giulia Bruno mediano di mischia, Gai, Scotto, e Masera terze linee, Belloli (6′ st Villarboito) e Calligaro (17′ st Spaliviero) seconde linee, Zini (1′ st Simone) e Malisan piloni e Hu (38′ st Moscoso Gutierrez) tallonatrice. A disposizione Caldarola e Francesca Guaia. Dall’altra parte coach Mattia Neumann manda in campo De Nicolao estremo, Pratelli (35′ st Zanello) e Pinarello alle ali, Chiruzzi (38′ st Silvestri) e Furlan ai centri, Busato e Costa in mediana, D’Incà (38′ st Miglioranza), Stecca e Banzato in terza linea, Este e Bortoletto in seconda, Barro, Bado e Manfè in prima. Arbitra Maria Ausilia Paparo di Bologna.

Le ospiti sono più rapide a entrare in partita e si riversano subito nella metà campo avversaria. Dopo aver conquistato una touche, al 4′ introducono una mischia e mantengono il possesso della palla in uscita. Si sviluppa un’azione alla mano che manda in meta De Nicolao (0-5). All’8 la Benetton calcia ed Ertola controlla al volo e riparte, ma viene fermata. Di lì a poco le trevigiane vincono una touche e commettono “in avanti”. Sono loro a fare la gara, anche se le biancoblù contengono bene e corrono pochi rischi. Al 20′ ancora uno scatto di Ertola non sortisce effetto. Tre minuti dopo Rochas in difesa si vede intercettare un calcio ed è brava a chiudere. Gradualmente l’inerzia si sposta e le cussine diventano più intraprendenti. Alla mezz’ora duettano bene Rochas e Monica Bruno e purtroppo il passaggio per Piovano è avanti. Busato ci prova con un calcetto al 36′ e Rochas è la più lesta ad arrivare sulla palla. Era vantaggio e la Benetton conserva l’ovale, anche perché la direttrice di gara non rileva un “in avanti”. Pare si possa andare al riposo così e invece al 40′ Busato imbecca alla mano De Nicolao, che schiaccia oltre la linea (0-10).

La stessa Busato in apertura di ripresa trova un buco ed è placcata prima che possa fare altri danni. Al 6′ su due palle in uscita da maul prima Masera non riesce ad avanzare e poi Simone commette “in avanti”. Monica Bruno s’invola all’8′ e salta due placcaggi, ma non è ben sostenuta dalle compagne. Al 20′ ritenta e anche questa volta non è fortunata. Hu è abile a inserirsi al 21′ e a rubare una touche sui 5 metri difensivi. La sua corsa alleggerisce la pressione. La Benetton rimane avanti e Furlan, Pratelli ed Este macinano metri, poi carica Barro. Il CUS regge l’urto, ma all’ennesima fase si deve arrendere alla meta di Este (0-15). Il punteggio è un po’ bugiardo e a renderlo più veritiero pensa Monica Bruno, che al 30′ fulmina la difesa rossoverde, con una discesa inarrestabile e deposita in mezzo ai pali, agevolando la trasformazione di Rochas (7-15). L’Ad Maiora insiste e il finale è tutto da seguire. L’ultima firma è però della Benetton, che con Busato ottiene anche il bonus, capitalizzando al massimo la trasferta in terra subalpina. Peccato per le locali, che dimostrano di saper tenere botta in mischia e soffrono in touche e per qualche errore che rende il gioco alla mano non sempre fluido. I complimenti ricevuti dai dirigenti avversari sono lo stimolo in più per continuare a lavorare con entusiasmo.

La senior maschile alla Canalina subisce la legge della corazzata Conad Reggio (5-60). Priva del mediano di apertura Luca Bombonati e di capitan Andrea Merlino, fa quel che può e nei primi 20′ rimane in partita, pur incassando le mete di Maghenzani e Masini. Di lì in poi il divario si amplia rapidamente, per le segnature di Manghi, Farolini e due volte di Daupi, arrotondate dalle trasformazioni di Farolini. Al riposo, con gli ospiti in inferiorità numerica per il cartellino giallo a Martina, è già tutto scritto con i Diavoli avanti per 36-0 e già padroni del bonus. La seconda frazione vede in meta anche Redolfini e Canali e al 27′ Ursache, che cancella lo zero dal tabellino. Poi Palomba e Devodier confezionano il finale, che premia nettamente i rossoneri, più dotati fisicamente e organizzati dei ragazzi di Lucas D’Angelo e Massimo Mamo.

Conad Reggio  v  Cus Torino 60-5     (pt. 36-0)

Marcatori: p.t. 10’ m. Maghenzani (5-0), 19’ mnt. Masini (10-0), 27’ m. Manghi tr Farolini ( 17-0), 31’ m. Farolini tr Farolini (24-0), 34’ m. Daupi tr Farolini (31-0), 41’ m. Daupi (36-0) s.t. 7’ m. Redolfini tr Farolini (43-0), 21’ m. Canali (48-0), 27’ m. Ursache (48 – 5), 30’ mnt. Palomba (53 – 5), 41’ m. Devodier tr Farolini (60-5)

CONAD Reggio: Farolini; Masini (10’ st Ferrari), Daupi (21’ st Palomba), Canali, Maghenzani; Torri, Cazenave (13’ st Bricoli); Bergonzini, Vaki (cap), Rimpelli (7’ st Freddo); Mandelli (1’st Fiume), Devodier; Redolfini (10’ st st Dell’Acqua), Manghi (10’ st Gatti), Quaranta (10’ st Lanzano). All. Manghi-Signorini

Cus Torino: Dezzani; Musso (1’ st Fusco), Marco Monfrino (21’ st Iacono), Spaliviero, Bellora; Cremonini, Enrico Monfrino (21’ st Mantelli); Ursache, Perrone, Spinelli (10’ st Toresi); Bandieri, Malvagna (10’ st Alparone); Friggeri (16’ st Mattia Racca), Lo Faro (cap.)(1’ st Nevio Racca), Modonutto (31’ pt Martina). All. D’Angelo / Mamo

Arbitro: Piran (Padova)

G.d.l: Cusano (Vicenza) e Bellinato (Villorba)

Ammonizioni: 40’ pt giallo Martina (Cus Torino),

Punti in classifica:  Conad Reggio  5 ; Cus Torino 0.

A Grugliasco i Bulls vengono beffati all’ultimo e, dopo essere stati sempre in vantaggio, pareggiano (25-25) contro il Rivoli. I tecnici Nicola Catalfamo e Andrea Oliva danno fiducia a Mosca (32′ st Terranova) estremo e a Federico Di Tizio e Timo (18′ st Nardi) a completare il triangolo allargato. I centri sono Alessandro Gallo e Gattiglio (10′ st Bianco), in cabina di regia vanno Bracco (10′ pt Notario) e Oddone, con Scaramozzino, Polla e Cossolo in terza linea, Falcetta e Bosco in seconda, Miotti e Bertola (12′ pt Mamdouh) piloni e Cartellà tallonatore. Dirige Carlo Dabusti di Milano. Il Rivoli è in vantaggio al 6′ (0-5), poi il CUS pareggia al 10′ con Miotti (5-5) e passa a condurre al 31′, con Notario, che è anche autore della trasformazione (12-5). Al 36′ il margine si amplia, grazie a Timo e al calcio di Notario (19-5). Al 2′ del secondo tempo dalla piazzola fa centro Notario (22-15) e all’8′ il Rivoli accorcia (22-8). L’ammonizione a Notario lascia i locali in 14 e il Rivoli ne approfitta per andare in meta (22-13). Una tecnica su maul trasformata al 23′ lo riporta a contatto (22-20). C’è un doppio giallo e per il CUS esce Gallo. Notario al 39′ calcia fra i pali il 25-20. Allo scadere la meta del Rivoli (25-25) impedisce ai Bulls di festeggiare una vittoria legittima.

L’Under 18 territoriale di Wady Garbet sommerge lo Stade Valdotain (83-5). Ad Aosta il primo tempo va in archivio sul 45-0 con le mete di Mastrodonato (2), Pavone, Stecco, Ghigo, Reeves e Denunzio e sei addizionali di Reeves. Nel secondo vanno a segno Campagna (2), Gianusso, Bartoletti, Sacco e Ilucas, con due trasformazioni di Reeves e due di Mastrodonato. L’Under 14 a Rivoli è un tifone e vince per 88-7. Le 14 mete sono opera di Piunno e Toniolo, autori di un poker a testa, di Mazzucco, per due volte a bersaglio, e di De Boni, Bellia, Genovese e Riccardi. I nove cambi del secondo tempo non riducono in alcun modo il livello tecnico degli ospiti, che possono contare su un gruppo numeroso e competitivo, che cresce grazie all’impegno di tutti nel corso degli allenamenti settimanali. Il Settore Propaganda è atteso a Settimo Torinese da un concentramento regionale. Non si presenta però il Novi e dunque la competizione si riduce a una serie di sfide fra i cussini, che schierano due compagini per categoria, e i padroni di casa, con successi dei biancoblù.

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