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Articoli CUS Ad Maiora Rugby

Itinera CUS Ad Maiora battuto a Verona. L’Under 16 supera il Rho nel terzo barrage

Utile test, nell’ultima amichevole prima dell’inizio della serie A di domenica prossima, per l’Itinera CUS Ad Maiora Rugby 1951, che ha ceduto per 40-7 al Verona Rugby, con la meta di Novello trasformata da Reeves. Gli universitari sono andati in campo con Amadasi, Cisi (st Failla), Reeves (st Bianco), Caputo (st Bontempo Lopez), Dezzani, Grillotti, Mantelli, Perrone, Merlino, Spinelli, Fatica, Toresi (st Polla), Novello, Martina (st Racca), Modonutto. «Gli avversari – spiega coach Lucas D’Angelo – ci hanno messo sotto pressione. Siamo riusciti a provare qualche situazione di gioco e abbiamo avuto il termometro di quali siano le fasi nelle quali dobbiamo immediatamente migliorare, per poter competere con una squadra di quel livello. Il Verona l’anno scorso è arrivato in semifinale per la promozione in Eccellenza ed è una compagine di categoria ben attrezzata». Ne troveremo in campionato di team del genere. Fisicamente abbiamo tenuto bene per tutta la partita e siamo soddisfatti della preparazione che abbiamo svolto. Reggere il ritmo dei veneti non è facile e ci siamo riusciti. Abbiamo concesso due-tre mete facili, per il resto le segnature sono state tutte costruite. La difesa a tratti ha funzionato molto bene e si è visto in campo ciò che abbiamo studiato in allenamento. Nel secondo tempo avrebbe potuto esserci un calo da parte dei nostri ragazzi e invece tutti hanno lavorato insieme come sistema. Nella stagione che ci aspetta daremo battaglia».

L’Under 16 al centro sportivo Angelo Albonico ha superato anche il terzo barrage del percorso verso l’Elite, battendo per 22-12 il Rho. Nicolas Epifani e Roberto Modonutto hanno schierato Forneris (9′ st Bartoletti), Mazzucco, (22′ st Bellia), Toniolo, Caminiti (12′ st Iula), Genovese (22′ st Boglio), Piunno, Leonardi, Riccardi, Di Pierro, De Luca, Capponi, Cecati, De Boni (24′ st Reverso Peila), Giusti, Lyazil. A disposizione Gabeto, Medda. Il tecnico ospite Diego Frigerio ha risposto con Frigerio, Pignaluca, De Lucia, Pizzighini, Borroni, Skulja, Piomba, Guaita (23′ st Schiavone), Almasio, Minuz, Di Marzo (1′ st D’Amore), Re (25′ st Betucchi), Forza, Caffù (28′ st Zacchetti), Scotti (1′ st Sommella). In panchina Greco. Ha diretto Vincenzo Smiraldi di Torino.

L’avvio dei cussini è stato migliore di quello della scorsa settimana contro lo Junior Brescia, anche se i primissimi minuti hanno visto i lombardi all’attacco. Al 5′ Piunno dalla piazzola ha sbloccato il risultato (3-0). I biancoblù hanno dimostrato più volte di essere dominanti con la palla in mano, ma gli errori di controllo li hanno penalizzati nei momenti topici delle azioni. Da manuale la meta del 13′: Piunno ha calciato in diagonale per l’accorrente Mazzucco, bravo a controllare la traiettoria sul rimbalzo e, sul placcaggio, a servire Toniolo, che è scattato all’ala e, superata la linea, ha deposto in mezzo ai pali. Agevole la trasformazione di Piunno (10-0). Al 16′ Skulja ha fallito una punizione. Cecati al 21′ è stato ammonito e ha lasciato in 14 i suoi compagni. Il Rho ne ha approfittato e al 23′ capitan Minuz e Pignaluca hanno dialogato alla perfezione, rendendo vano il tentativo di chiusura di Forneris (10-5). Al 25′ un’ottima iniziativa corale dei padroni di casa è stata fermata all’altezza dei 10 metri e un paio di minuti dopo i cussini non hanno sfruttato due mischie in posizione favorevole.

Il secondo tempo si è aperto con l’Itinera CUS Ad Maiora proiettato in avanti e già al 1′ un calcio di Piunno è stato raggiunto da Genovese, che da terra ha smistato su Caminiti, destinato a compiere l’ultimo sforzo verso la meta (15-5). Al 4′ una touche ai 22 dei biancoblù è stata vanificata da un “in avanti” e sulla mischia successiva i biancorossi hanno liberato al calcio. Genovese ha conquistato l’ovale e ha rilanciato l’offensiva, avanzata gradualmente fino alla meta di Caminiti. L’addizionale al piede di Piunno ha firmato il 22-5- Lo stesso numero 10 all’11’ non ha inquadrato i pali su piazzato oltre la linea dei 22. Di lì a poco una bella intesa fra Genovese, Bartoletti e De Boni è stata frustrata dalla palla persa “in avanti”. Con il successo ormai sostanzialmente al sicuro, i locali sono calati e una serie di errori li ha messi in difficoltà in zona difensiva. La meta al 27′ di Skulja, trasformata da De Lucia, ha accorciato le distanze (22-12), chiudendo la buona prestazione dei milanesi. Domenica prossima il quarto barrage, sempre a Grugliasco, se vinto, sarà decisivo per l’accesso all’Elite.

L’Under 18 di Luis Otaño, Manuel Musso e Sergiu Ursache ad Asti ha pareggiato in amichevole per 24-24 con il Monferrato, con due mete di Speranza e una a testa di Bernardini e Bartoletti, arrotondate da una trasformazione ciascuno di Bellazzo e Bartoletti. All’Albonico i Bulls di Dragos Bavinschi e Francesco Narcisi hanno dominato il Sesto San Giovanni, preparandosi nel modo migliore all’inizio del campionato di serie C1.

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