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Articoli CUS Ad Maiora Rugby

Il CUS Ad Maiora si gode le vacanze, pronto a ripartire nel 2017

Meglio non avrebbe potuto terminare l’anno per il CUS Ad Maiora Rugby 1951 del presidente Massimo Malvagna e del responsabile di sezione Marco Pastore, con le due quadre seniores protagoniste in serie B maschile e in A femminile. I ragazzi di coach Lucas D’Angelo e del suo vice Roberto Marchiori (il team manager è Marco Perrone e il dirigente accompagnatore Giovanni Lozzi), battendo il Monferrato in trasferta per 26-17, hanno chiuso le prime nove giornate al comando con 35 punti e hanno cinque lunghezze sul Piacenza e sei sul Biella. Una bella dimostrazione di forza da parte di un gruppo molto rinnovato e giovanissimo. Uno dei golden boy biancoblù è il 18enne Gregory Sacco, appena salito dall’Under 18 e subito capace di conquistarsi un posto da titolare. Domenica ad Asti l’ala ha messo a segno le prime due mete ed è arrivato a quota 5. Con il collega di ruolo Alessio Lozzi è dunque il miglior marcatore alle spalle del bomber Sergiu Ursache, che è andato a bersaglio dodici volte.

Greg frequenta il quinto anno all’Istituto Avogadro, dove studia elettrotecnica. «Avrò l’esame di maturità – spiega – e quindi si tratta di un periodo abbastanza delicato. Riesco a conciliare bene la scuola con il rugby, è tutta una questione di organizzazione. Quando si ha la voglia, si riesce a fare qualsiasi cosa. Sono felice di essere entrato sempre nel XV titolare, per me è un onore difendere questi colori e spero di continuare a farlo al meglio. Inserirmi in prima squadra non è stato difficile. perché i miei compagni sono sempre stati molto disponibili con noi giovani». Le due mete realizzate contro il Monferrato sono ricordi freschi:«La prima è stata la conseguenza di una bella azione della squadra. Abbiamo effettuato alcune giocate corte che ci hanno permesso di avanzare e poi Bombonati con un calcetto dietro la difesa ha servito Toresi, che ha fintato l’estremo e mi ha passato la palla. Ho fatto pochi metri e ho schiacciato in mezzo ai pali. La seconda meta è nata da una giocata verso il largo e Spaliviero mi ha servito, consentendomi di realizzare. La prima meta di Asti penso che sia stata anche la più bella delle cinque, essendo stata un’iniziativa di squadra».

Gli altri tre centri sono stati contro il Rovato l’Amatori Alghero e il Cogoleto. La segnatura più emozionante è stata probabilmente la cavalcata dalla sua metà campo, dopo un intercetto, contro Alghero:«C’era molto pubblico all’Albonico, che faceva un sacco di tifo. Sentirsi incitare è stato fantastico. Se avessi dovuto correre qualche metro in meno, comunque, sarebbe stato meglio». Sacco nella sua ancora breve carriera ha giocato anche centro ed estremo. «Fare l’ala – racconta – mi piace, perché nella nostra squadra arrivano parecchi palloni. Oltretutto il gioco di Lucas prevede che le ali vadano a sostegno in tutte le zone del campo e dunque se si ha fiato si possono occupare anche altri ruoli. Devo migliorare sotto parecchi aspetti, a partire dal calcio, dal passaggio e della linee di gioco. Ciò che mi sta chiedendo il tecnico è soprattutto di coprire bene dietro e di salire al momento giusto».

Il successo sul Monferrato è stato molto importante in questa fase della stagione. «Abbiamo profuso una grande energia – afferma Gregory – e l’intensità di gioco è stata una della armi vincenti. Nel secondo tempo è risultata decisiva, perché, quando loro sono un po’ calati siamo riusciti ad avere la meglio, segnando le ultime due mete con Amadasi e Lozzi. La nostra reazione, quando siamo andati in svantaggio, è stata molto convinta e siamo riusciti a correggere in corso d’opera quello che non funzionava». Prima di iniziare a giocare a rugby, a 15 anni, subito al CUS, Sacco ballava latinoamericano:«Per sei anni ho fatto i balli di coppia, salsa cubana e portoricana, bachata e merengue, e ho disputato anche gare nazionali. Quel tipo di esperienza mi ha aiutato nel rugby a livello di coordinazione motoria. In famiglia siamo quattro fratelli e il più grande Daniel, che ha 20 anni e ora studia Economia alla Bocconi, è stato il primo a cominciare a ballare. Poi, a distanza di poco, ci siamo aggiunti Ivan, di 15 anni, che balla ancora e io. Il quarto fratello David ha 11 anni e pratica il calcio, ma sto cercando di convincerlo a passare al rugby». In questa settimana i cussini svolgeranno la preparazione fisica individualmente, a casa o in palestra, mentre l’allenamento in gruppo riprenderà a inizio gennaio, per affrontare domenica 8 a Grugliasco il Biella:«Lavoreremo duro per arrivare pronti alla sfida contro una squadra che sta disputando un’ottima stagione ed è molto insidiosa».

Sorride anche il settore femminile, coordinato da Giulia Dal Piaz. La quarta vittoria ottenuta per 24-0 sul Chicken Cus Pavia ha portato le ragazze allenate da Wady Garbet e Antonio Campagna a 15 punti in classifica (più i 4 di penalizzazione sarebbero 19) e dunque al quinto posto nella massima serie. In tutto le cussine hanno realizzato 143 punti, frutto di 22 mete, 12 trasformazioni  e 3 piazzati. Le mete sono state opera di Monica Bruno (10), Carlotta Guerreschi (3), Elisa Rochas e Camilla Sarasso (2) e Giulia Bruno, Rebecca Candellieri, Silva Gai, Ottavia Piovano e Barbara Sparavier. Le trasformazioni e le punizioni sono state tutte calciate dalla capitana Rochas. La bomber è dunque la vicecapitana Monica Bruno, che di professione fa la fisioterapista.

«L’obiettivo di quest’anno – osserva il centro biancoblù, che ha iniziato a giocare a rugby a 14 anni, – era di migliorare il rendimento della scorsa stagione e ci stiamo riuscendo. Speriamo di progredire ulteriormente nel ritorno. Finora penso che il nostro problema maggiore sia stato la gestione della concentrazione. A livello di gioco siamo sia preparate sia individualmente forti dal punto di vista tecnico. Essendo un mix delle squadre del territorio non è così semplice avere la stessa visione di gioco, ma ci stiamo lavorando. Spesso ci siamo poi adattate al ritmo delle avversarie e non siamo riuscite a imporre il nostro. A Pavia ci sono però state delle attenuanti, per via del freddo e della nebbia. Una delle novità positive è il gruppo numeroso, che ci permette di allenarci molto bene. Con il tecnico Wady c’è un ottimo rapporto e anche con il suo vice Campagna».

Monica, che ha anche in squadra la gemella Giulia,  è uno dei cardini del gruppo e ciò nonostante si mette sempre in discussione per crescere:«Posso certamente giocare meglio in difesa e nei placcaggi, nei quali spesso mi trattengo un po’ e dovrei essere più aggressiva. In attacco tendo più a prendere iniziative personali che a passare alle compagne e questo è un ulteriore aspetto da rivedere». Nel suo passato c’è anche stata la Nazionale maggiore, che però la cussina non rivede nel futuro:«Non penso che esista la possibilità di tornare nel giro, perché attualmente stanno prestando attenzione di più alle giovani, anche se non mi sento vecchia con i miei 25 anni. Mi sento bene così e mi piace l’ambiente che abbiamo creato quest’anno e giocare a questo livello. Un eventuale richiamo in maglia azzurra sarebbe forse un impegno eccessivo. Piuttosto fra le mie compagne vedo alcune atlete sui cui si potrebbe contare in quell’ottica, ma non chiedetemi di fare dei nomi».

Le ragazze in questi giorni continueranno ad allenarsi con delle schede personali, mentre il ritrovo al campo sarà il 3 gennaio. «Se riusciremo a cambiare un po’ la nostra mentalità e a fare ciò che realmente siamo in grado di fare – conclude la Bruno – potremo anche pensare di progredire. Non è tanto una questione di punti in classifica, ma di capacità d’impegnare fino in fondo le squadre più forti, uscendo dal campo convinte di essere riuscite a dare il massimo. Contro il Colorno e il Monza abbiamo disputato delle buone partite, ma alcuni errori e dei cali ci hanno penalizzato. Dovremmo arrivare a esprimerci a uno standard elevato e costante per tutto il match».

Sono naturalmente in vacanza anche i Bulls di C, l’Under 18 territoriale, l’Under 16 Elite, l’Under 14 e il Settore Propaganda. Tutti pronti a tornare alla carica a gennaio. Buone Feste a tutti, dunque, e auguri di un Felice 2017, in campo e fuori!!!!!

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