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Articoli CUS Ad Maiora Rugby

La squadra saluta il pubblico

Dopo la prima vittoria, il CUS Ad Maiora vuole continuare a crescere

Obiettivo non fermarsi. Il CUS Ad Maiora Rugby 1951 ha ottenuto domenica contro il Valsugana il primo successo stagionale e ha tutte le intenzioni di proseguire nel suo percorso verso la salvezza. «Mi è arrivato un bel messaggio – racconta coach Lucas D’Angelo – dal nostro presidente Riccardo D’Elicio, che diceva “Il lavoro ripaga sempre”.  Lo condivido al 100%. Quest’ultimo risultato è stato la conseguenza di tutto l’accumulo d’impegno e d’intensità che abbiamo profuso in questi mesi. In tutte le gare precedenti ero molto dispiaciuto per i ragazzi, che hanno sempre continuato a venire ad allenarsi e, nonostante i risultai negativi, hanno dato fiducia a noi dello staff tecnico. Sia chiaro abbiamo vinto solo una partita. Non vogliamo che sia così, ma potrebbe essere anche l’unica. Ora dobbiamo proseguire su questa strada».

La mischia è stata certamente uno dei punti di forza cussini. «Ci ha permesso di giocare molti palloni – spiega il tecnico – e di rubarne un po’ agli avversari. La prima meta di Alessio Lozzi è venuta da una mischia rubata. Anche la touche ha funzionato e un’altra meta è nata da una palla intercettata da Gianmarco Perrone sulla rimessa avversaria. Il Valsugana mi piace, perché è una compagine che gioca molto alla mano, utilizzando poco il piede. Ha faticato a sviluppare il suo gioco perché le abbiamo lasciato pochi possessi e per di più sporchi. Con la palla in mano siamo riusciti a fare danni, esprimendoci con un’ottima coralità». Eppure l’inizio era sembrato favorevole ai veneti. «Tutto è cominciato come ci aspettavamo. Nelle prime due mischie ci sono state due punizioni a favore loro, una sbagliata e una realizzata. Poi abbiamo preso le misure. Avevamo lavorato moltissimo e studiato bene i nostri rivali. Pure la fase difensiva è andata molto bene, anche se due-tre volte abbiamo mancato i placcaggi e in un’occasione Lozzi ha operato un salvataggio provvidenziale. Quell’azione dice molto del carattere dei ragazzi».

Hanno debuttato i tre nuovi Nicholas Amadasi, Jacopo Tomaselli e Frejust Fofana, anche se gli ultimi due hanno disputato soltanto pochi minuti. «Tutti – afferma D’Angelo – si stanno inserendo bene nel gruppo, anche se hanno ancora bisogno di amalgamarsi meglio con i compagni. Ci sono però tutti i presupposti perché il loro contributo possa essere produttivo». Un altro che potrà risultare molto utile alla causa sarà capitan Andrea Merlino, tornato finalmente in campo dopo mesi di assenza per problemi fisici. In questa settimana gli allenamenti proseguiranno fino a venerdì, per poi interrompersi sabato e domenica, a seguito dell’ulteriore sospensione del campionato per il Sei Nazioni, e riprendere lunedì prossimo, in preparazione della gara del 6 marzo in casa del Valpolicella.

Nel weekend riposeranno anche i Bulls e l’Under 14, reduce da una rutilante vittoria per 48-10 (8 mete a 2) a Cuneo contro il Pedona. I torelli non si sono fatti condizionare dal dover giocare in inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, per tre cartellini gialli subiti, e hanno messo sotto la seconda forza del campionato (alle spalle proprio del CUS), capace finora di vincere tutte le partite tranne le due che l’hanno opposta ai biancoblù. La difesa ha retto ottimamente e i trequarti hanno fatto la differenza, ottimamente serviti dalle seconde linee e dai mediani. Impenetrabile poi l’estremo, abile a chiudere sempre l’avversario lanciato in velocità. Domenica sarà impegnata solo l’Under 16 Elite, alle 12,30 in trasferta contro il Rugby Bergamo.

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