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Articoli CUS Ad Maiora Rugby

Silvia Gai in azione contro Cogoleto

CUS Ad Maiora femminile scintillante contro il Cogoleto (58-5).

Il panettone non è rimasto indigesto al CUS Ad Maiora Rugby 1951, che al rientro dalla sosta natalizia travolge al centro sportivo Angelo Albonico per 58-5 il Cogoleto & Province dell’Ovest, iniziando nel modo migliore il nuovo anno e il girone di ritorno in serie A. La squadra di Nicola Compagnone bissa dunque il successo dell’andata e colleziona la sua quarta vittoria stagionale, la terza con il bonus.

Le padrone di casa vanno in campo con Ertola (12′ st Pantaleoni) estrema, Piovano (18′ st Sandra Guaia) e Giulia Bruno (26′ st Francesca Guaia) ali, Monica Bruno e Rochas centri, Romano apertura, Salvati (18′ st Fini) mediano di mischia, Gai, Scotto e Sparavier (12′ st Spaliviero) terze linee, Masera e Belloli seconde linee, Salvatore (26′ st Pavone) e Malisan (26′ st Simone) piloni e Hu (18′ st Zini) tallonatrice. Le liguri oppongono Bertulazzi, Traverso e Jennifer Piras nel triangolo allargato, Giulia Cavina (29′ st Romagnani) e Marcolin ai centri, Valentina Cavina e Natali in mediana, Parodi, Anabelle Piras e Satragno (24′ st Perata) in terza linea, Battistini e Trevisan in seconda e Bossi, Zollo ed Essaber in prima, In panchina Micol Cavina. Dirige Gabriele Baldassarre di L’Aquila.

S’inizia con un minuto di silenzio in memoria degli azzurri Anacleto Altigieri e Gennaro Mancini, scomparsi nel corso della settimana all’età di 66 e 87 anni. L’approccio delle cussine alla partita è quello giusto e le ospiti sono costrette fin da subito a difendere. Il punteggio si sblocca già al 5′, grazie a Ottavia Piovano, che, ben servita da Margherita Ertola, va in meta (5-0). Le locali sono padrone del campo, ma spesso gli errori nel controllo dell’ovale, agevolati dal freddo pungente, vanificano l’efficacia delle loro trame. La mischia prevale in modo schiacciante e propizia la conquista di molti palloni. Al 19′ Elisabetta Belloli imbecca Silvia Gai, che vola a schiacciare in mezzo ai pali. Capitan Elisa Rochas trasforma per il 12-0. Passano due minuti e le universitarie prendono palla e ripartono: ancora Ertola si segnala per l’assist e Giulia Bruno corre a finalizzare. L’addizionale di Rochas centra i pali: 19-0. Scocca la mezz’ora e una morbida azione alla mano coinvolge Sofia Romano, Rochas, Luisa Malisan, Belloli e Barbara Sparavier, che fa la giocoliera per tenere palla e schiaccia oltre la linea (24-0). A questo punto il Cogoleto si fa più intraprendente e, ottenuto un fallo, opta per il piazzato, che Trevisan fallisce al 36′. Le rosanero insistono, ma in difesa le universitarie sono ermetiche. Ertola fa suo l’ovale e il CUS può nuovamente avanzare. Monica Bruno al 39′ scatta da centrocampo e sprinta mirabilmente in meta. La trasformazione di Rochas (31-0) manda le due squadre all’intervallo.

Si riparte per il secondo tempo e le biancoblù incrementano il bottino al 1′, con Piovano che fugge sull’ala e va fino in fondo (36-0). La generosità porta le cussine a sbilanciarsi e al 6′, quando perdono palla, la corsa di Giulia Cavina in contropiede diventa per loro inarrestabile, nonostante il tentativo di chiusura di Monica Bruno (36-5). A 10′ la mischia ai 5 metri è una formalità e spinge Gai in meta (41-5). Anche Rochas mette la sua firma al 20′ e attira il consueto coretto (“Siam venuti fin qua per vedere segnare Rochas”) dagli spalti. La capitana trasforma e il punteggio sale a 46-5. Al 25′ il pilone Elisa Salvatore scappa via come un’ala, evita due placcaggi e festeggia con una meta il suo 20° compleanno (51-5). Auguri!!!! Non è finita e al 36′ Romano trova un “buco” centrale e partendo da centrocampo sigla l’ultima realizzazione. La pennellata finale è la trasformazione di Rochas, che fissa il 58-5. Le ragazze di Compagnone lanciano un altro bel segnale al campionato. Loro ci sono e le avversarie sono avvisate.

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